Roma

Apriti ai nostri baci: studio sul concetto di muro del Gruppo e-motion

Regia e coreografia Francesca La Cava
Il Novecento, secondo Christian Boltanski, è un muro. Un muro di ferro, immenso, sul quale si aprono centinaia di cassetti. Su ogni cassetto è stampato un numero e dentro ogni cassetto è nascosta una vita. O meglio le tracce di una vita: un certificato di nascita, una fotografia, un atto di proprietà, un documento di identità. Quel muro si intitola “Personnes”, cioè “persone”, ma anche “nessuno”.

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Orari e prezzi

  • 10.50 €
  • 21:00
Orari e prezzi potrebbero cambiare a seconda dei giorni.

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