I dati parlano chiaro: nel Lazio è crisi edilizia

L’allarme, lanciato dai sindacati, denuncia la perdita tra il 2009 e il 2010 di 5.832 posti di lavoro nel settore. I rappresentanti degli imprenditori chiedono risposte certe dalle istituzioni

Se, in una città come Roma, il mercato edilizio registra forti ribassi, la situazione è davvero drammatica. A rendere noto i risultati dei dati raccolti su produttività e presenza di imprese degli ultimi mesi, sono le associazioni sindacali della categoria, ovvero Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil. Sono loro ad aver subito lanciato l’allarme: il comparto grava in una profonda crisi.

Tra il 2009 e il 2010 sono stati persi 5.832 posti di lavoro, mentre le ore lavorate in meno sono 3,5 milioni. Sul territorio i sindacati segnalano invece un calo del 6,2% in meno per quel che riguarda le imprese presenti sul territorio laziale. I sindacati, nello spiegare la drammatica situazione, hanno ipotizzato una similitudine quantitativa: ogni giorno nel Lazio tre imprese chiudono i battenti, di conseguenza, 22 operai perdono il posto di lavoro.

Un contesto che va al più presto corretto e, a tal proposito, i sindacati confederali dell'edilizia laziale hanno richiesto agli altri soggetti economici della Regione e alle istituzioni, risposte ben precise. Una delle richieste è l'edilizia alternativa, chiedendo il sostegno a investimenti nella bioedilizia o nell’edilizia a impatto zero. Alla pubblica amministrazione, invece, i rappresentanti sindacali chiedono di superare il ritardo con cui sistematicamente vengono liquidati i pagamenti alle imprese e, soprattutto, di avviare l'attuazione del piano casa per l'housing sociale.

Ritardi, disagi e crisi che possono portare a conseguenze più gravi, che vanno dalla diffusione del lavoro in nero al caporalato: un input in più quindi per la diffusione di infiltrazioni malavitose e assenza di controlli sulla sicurezza nei cantieri.

Pubblicato in Primo Piano
case popolari
go green 

casaCasa e sostenibilità

Vivere in una casa ecosostenibile è possibile, anche per chi abita in condomini anni '50 o '70



promozioni

offerte

Roma ultime notizie