SCEGLI DATA
FILTRA PER FILTRA PER

Bolero apre la grande stagione degli spettacoli del Teatro Olimpico

Teatro Olimpico Stagione 2016/2017

Energica e ottimista la Stagione 2016/2017 del Teatro Olimpico all’insegna della completa ripresa a pieno regime delle attività per questo storico teatro, uno dei più grandi e amati della Capitale.

 

La White Cloud Opera mette in scena il 21 e 22 settembre, in anteprima europea, il nuovo spettacolo firmato da Juliu Horvath: Bolero, A Journey Celebrating Creativity. Uno spettacolo, prodotto dalla White Cloud Opera, direzione artistica di Pietro Gagliardi, che vedrà interpreti principali Elisabetta Carnevale, Prima Ballerina della White Cloud Opera e Jackson Kellogg e con loro la compagnia fondata nel 2011, composta da danzatori di diversa provenienza, accomunati dall’essere tutti artisti professionisti e trainer di Gyrotonic.  

 

Dalla collaborazione del Teatro Olimpico con l’Accademia Filarmonica Romana nascono due progetti di riletture contemporanee di grandi classici. Reduce dal tour internazionale, Emiliano Pellisari è di nuovo in scena con il debutto assoluto di ARIA – Arie Barocche nell’aria (dal 6 ottobre) ispirato all’incanto dell’arte barocca. La poesia della musica, la fantasia della danza, la bellezza del canto, l’eleganza dei costumi, la grazia delle scenografie: uno straordinario “teatro delle meraviglie”, realizzato attraverso le potentitecniche espressive della sua NoGravity Dance Company e la musica dal vivo della Roma Barocca Ensemble.

 

Dopo il grande successo della passata stagione, torna la Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio (dal 3 novembre): l’opera di Bizet simbolo dell’amore travolgente e passionale è presentata nella riscrittura romantica e sognatrice che è propria di questa Orchestra. Fra compagnie di gitani che arrivano in città e allegri soldati che fingono di mantenere l’ordine, un Don José dai ritmi brasiliani se la vedrà con un Escamillo dalle melodie arabe, per amore di una stravagante e affascinante Carmen innamorata della libertà.

 

Il periodo delle feste natalizie e Capodanno è affidato all’inimitabile mattatore romano Maurizio Battista, imbattibile beniamino del pubblico che lo scorso anno lo ha seguito con oltre 30.000 presenze solo al Teatro Olimpico. Divertimento assicurato con Che sarà (dal 13 dicembre), il suo nuovo attesissimo show ricco di domande taglienti, battute esilaranti, riflessioni irriverenti, un botta e risposta spassoso e ininterrotto di trovate e curiosità che spiazzeranno gli spettatori come solo Battista sa fare.

 

Straordinarie produzioni per due musical potenti e travolgenti, come vuole questo genere che appassiona le platee di tutto il mondo, in scena per la regia di Claudio Insegno. Dopo Parigi, il pluripremiato musical campione di incassi a Broadway e nel West End Jersey Boys (dal 22 novembre) arriva finalmente per la prima volta a Roma. Un magnifico viaggio tra i leggendari successi della musica dagli anni ’50 agli anni ’70, un avvincente racconto dell’incredibile storia dei Four Season autori di successi storici come Can’t Take My Eyes Off You, per far cantare e ballare il pubblico con un’eccezionale orchestra dal vivo.
All’inizio del nuovo anno, in occasione del 40° anniversario dell’uscita del celebre film, sarà invece la volta della nuova produzione italiana de La Febbre del Sabato Sera (dal 7 febbraio) per rivivere, suonati rigorosamente dal vivo, i successi disco tra cui spiccano le canzoni originali dei Bee Gees come Stayin’ Alive, How Deep Is Your Love, Night Fever, You Should Be Dancing e tante altre come Symphonie No 5, More than a woman e la celeberrima Disco Inferno.

 

Ampio spazio anche alla commedia e agli spettacoli teatrali in cui emerge al meglio la qualità degli autori e della regia, in un perfetto gioco di creatività e incastri tra scrittura e tempi di scena. OBLIVION: The Human Jukebox (dal 6 dicembre) è un articolato mangianastri umano che mastica tutta la musica e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Alla geniale irriverenza dei cinque artisti in scena si aggiunge quella del pubblico che contribuirà a creare la scaletta di ogni replica pescando titoli a richiesta dal vastissimo repertorio italiano e internazionale del gruppo. Mash-up, parodie, duetti impossibili e canzoni strampalate: nessuna serata sarà uguale alla precedente.

 

Pino Quartullo & Alberto Farina sono i protagonisti de La strategia del paguro (dal 18 gennaio), implacabile e frizzante commedia piena di equivoci e situazioni paradossali, scritta da Clement Michel e adattata e diretta da Quartullo. Le dinamiche della coppia di oggi (identiche a quelle di sempre) sono messe a nudo dipingendo pregi e difetti dei sentimenti umani con dialoghi divertenti e serrati, situazioni tragicomiche e talvolta grottesche, nella piena tradizione francese. In primavera sarà la volta della nuovissima produzione della coppia d’oro dell’ironia Max Paiella e Marco Presta (dal 31 marzo). Dal Ruggito del Coniglio alle assi del palcoscenico, dopo il successo di Anche Se Sei Stonato Marco Presta è ancora una volta l’acuto autore del nuovo spettacolo nato dall’inevitabile incontro-scontro tra gli opposti. Affianco alla brillante comicità dei due protagonisti, con Max Paiella non potrà certo mancare la musica dal vivo.

 

La comicità nei suoi tanti stili personali e unici è presente con molti grandi nomi del one-man show. Così Rossi che più Rossi non si può (dal 15 novembre) non può che essere il titolo del debutto all’Olimpico per Riccardo Rossi che, con il suo sguardo dissacrante, impagina vent’anni di carriera attraverso innumerevoli ritratti di persone e situazioni surreali. Rossi esagera ma non troppo, Rossi giudica ma non troppo, Rossi dipinge un quadro della quotidianità grottesco… ma non troppo.

 

Protagonista dell’unico one-woman show, Francesca Reggiani in Questioni di Prestigio (dal 28 febbraio) non risparmia e non fa sconti a nessuno attraverso i suoi sferzanti e impertinenti monologhi. In un’Italia che perde sempre più prestigio agli occhi del mondo mentre per sopravvivere si è costretti a fare dei “giochi di prestigio”, Francesca interpreta le caricature delle tante figure che oggi, per farci credere che la situazione non sia poi così drammatica, invadono le nostre coscienze.

 

Max Giusti (dal 7 marzo) torna a teatro con uno spettacolo completamente rinnovato in cui si avvicenderanno una miriade di personaggi, da Maria De Filippi e i suoi successi televisivi all’evergreen Don Matteo alle prese con un’improbabile rapina, passando per Antonino Cannavacciuolo e le sue “cucine da incubo”. Catapultando gli spettatori nel ruolo di protagonisti, Max si ritroverà tra gli spettatori in un turbinio di ritmo, sorprese e risate.

 

La poliedricità artistica di Antonio Giuliani (dal 16 maggio), unita ad una comicità imprevedibile e incalzante, darà vita a uno show esilarante e mai volgare. Al centro delle riflessioni del comico romano, gli aspetti più divertenti e inaspettati della vita quotidiana, le usanze e le credenze del nostro Bel Paese, i vizi e le virtù che ci contraddistinguono.

 

Anche per questa stagione è rinnovato l’appuntamento con il Festival Internazionale della Danza di Roma dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico, giunto alla sua settima edizione. Non mancano, ad arricchire la programmazione, eventi speciali fuori abbonamento.

 

 

 

Per maggiori informazioni

Altre date relative all'evento

Attenzione, l'evento che stai visualizzando è scaduto

Ti potrebbero interessare

Vuoi andare al cinema?

Nel frattempo, in altre città d'Italia...